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Nostalgia:
Caro Maurizio, la tua risposta mi ha veramente commosso. Io
che credo di essere di scorza dura anche stavolta mi sono
venute le lacrime agli occhi. E ciò accade tutte le volte che
qualsiasi evento mi ricorda il mio paese, i miei genitori, la
breve vita (rispetto all'età che ho adesso) trascorsa nella
mia bella Stabia. Quando ascolto sovente le canzoni napoletane
e che mi ricordano quando la domenica, mentre mio padre
(abitavano all'Acqua della Madonna in uno stabile che da tempo
è stato abbattuto, di fronte alle fonti dell'Acqua Acidula)
in una tinozza di zinco ci lavava completamente, io e mio
fratello bambini di 5/6 anni. E lui cantava nel mentre le
canzoni di allora ("L'accordo in fa", "Uocchie
c'arragiunate", "Palomma e notte", "Funtana
all'ombra") Quanta malinconia ora mi prende! Anche se a
Torino devo tutte le mie fortune, Castellammare mi è rimasto
nel cuore. E più mi avvicino a quel traguardo comune a tutti
gli esseri viventi (e che a me non fa assolutamente paura
perchè spero di rivedere ancora mio padre e mia madre) e più
la nostalgia mi tormenta. Grazie ancora Maurizio! Anche
perchè il tuo agire conforta la mia convinzione che ai
giovani bisogna dare fiducia e di loro avere fiducia. Un
abbraccio e ti scriverò ancora.
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