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Castellammare si racconta

( Storie stabiesi di vita vissuta )

 

 

 

 

Cantilena scaccia singhiozzo

di Enrico Discolo

 

 

     Caro Maurizio, la cantilena che ti voglio segnalare, me la cantava Nonna Assunta che, a sua volta l'aveva sentita recitare dalla sua nonna quando era ragazzina... (rif.: rubrica "Cantilene e Filastrocche") č meraviglioso che un motivo, una cantilena, richiami alla mente situazioni temporali del proprio vissuto.

Mi rivedo bambino sul terrazzo lungo della mia casa in via Brin. Esso č rimasto intatto nella mia memoria (anche se non esiste pių nč terrazzo nč palazzo) comprese le voci di tanti bambini con i quali giocavo buona parte della giornata.

La terrazza nei mesi estivi diventava pių trafficata e pieno di condomini. Ben cinque famiglie dei piani inferiori - quando fittavano le loro case ai forestieri - solevano abitare nei vani/tetti rispettivi che si trovavano in fila sulla parte orientale del terrazzo da nord (mare e Vesuvio) a sud (Visanola e Castello).

In tutte le ore del giorno -chill’asteco- diventava una piazza, una strada, un vico. Il cicaleccio del dialetto, cosė espressivo e immediato nel determinare situazioni dinamiche di persone e cose, mi ha fatto ricordare una cantilena speciale per far cessare il singhiozzo. Molte volte nella fretta di mangiare velocemente e ritornare subito a giocare con i miei coetanei mi faceva venire  il singhiozzo che mi faceva sussultare il corpo verso l'alto con emissione sonora della glottide .

Ovviamente  nonna Assunta aveva ancora una volta il rimedio assicurato: recitare tre volte una cantilena senza prendere fiato nel corso della declamazione. Una cantilena che anche la sua nonna e bisnonna usavano contro questo fastidioso movimento respiratorio spastico. Quando penso di andare a ritroso nel tempo, magari di tre o quattro nonni, com'č strabiliante allora di trovarsi a parlare di epoche cosė lontane di secoli dai nostri giorni.

Conoscere o scoprire la storia delle nostre famiglie resta ancora l'interesse pių comune di tanti cittadini stabiesi. Quindi provate ad analizzare episodi di vita vissuta dai racconti orali e dai documenti scritti dei componenti il vostro nucleo familiare... scalate in effetti la "vita" dei vostri nonni... e vi troverete certamente delle sorprese affascinati di altri tempi. Questa la cantilena contro il singhiozzo da recitare tre volte "in un solo fiato":

 

 

Selluzzo,

va a puzzo,

va a mmare

va adda cummara,

vide che te dice

e vienemelle a dicere.

 

 

 

 

 

  

( Autore: Maurizio Cuomo - Š Copyright 2002 www.liberoricercatore.it  )