www.liberoricercatore.it

( Storia, cultura e tradizioni stabiesi )

Castellammare di Stabia > Storia & Ricerche > Riscoperta di Castellammare > Palazzo del Fascio

@-mail

 

 

Alla riscoperta di Castellammare

 

( La rubrica propone la descrizione di vie e vicoli, di palazzi storici, di chiese, 

di alcuni monumenti e di altre attrattive presenti a Castellammare di Stabia )

 

 

 

 

Palazzo del Fascio

( a cura del prof. Giuseppe D'Angelo, testo tratto da: "Rivivi la Città" )

 

 

     Al posto dell'attuale Palazzo del Fascio vi esisteva un antico spiazzo, da sempre chiamato Ponticello. Senonchè, nel 1909, l'avv. Giuseppe de Rosa fece richiesta al Comune di censirgli tale suolo per costruire il proprio villino.

Questa circostanza fece riflettere il Comune che, nello stesso anno, decise di trasformare la piazzetta - nel frattempo ribattezzata Nino Bixio - in un giardino, con ringhiera in ferro.

Ma inopinatamente, negli anni '40 del '900, la piazzetta fu definitivamente occupata dalla severa e stereotipa Casa del Fascio. Al termine del periodo fascista e quindi in tempi a noi più vicini, il palazzo, fu dapprima sede della biblioteca Comunale per poi essere occupato per numerosi anni da alcune famiglie terremotate senza tetto che lo presero a ricovero. 

Liberato poi (da qualche anno) dall'improprio ruolo di civile abitazione, il palazzo oggi è in attesa di essere destinato alla realizzazione di uno dei tanti progetti (depositati negli uffici comunali) che lo vedono protagonista.

 

                                                                                                

 

 

    

( Autore: Maurizio Cuomo - © Copyright 2002 www.liberoricercatore.it  )