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Alla
riscoperta di Castellammare
(
La rubrica propone la descrizione di vie e vicoli, di palazzi storici, di
chiese,
di
alcuni monumenti e di altre attrattive presenti a Castellammare di Stabia )
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Palazzo
Farnese
(
a cura del
prof. Giuseppe D'Angelo,
testo tratto da: "Rivivi la Città" )

Nel 1566 don
Ottavio Farnese, duca di Parma e Piacenza, dal 1541
signore di Castello a Mare di Stabia decise in seguito
alle suppliche dei cittadini, di assicurare alla
città un degno luogo per la sede della Corte del
Governatore. Così la scelta cadde su un vetusto e
antico casamento ad un piano, situato tra il Duomo e
la strada Coppola.
Dopo
numerose ed ingarbugliate vicende, nel 1820 vi fu
trasferita la sede dell'Amministrazione comunale,
Nell'anno 1871, su progetto dell'Arch. Luigi d'Amora,
la casa comunale fu ingrandita ed abbellita. Agli
inizi del '900 fu costruito il secondo piano e rifatto
lo stucco esterno, con il torrino laterale.
L'Amministrazione comunale vi restò ininterrottamente
sino all'ottobre del 1964, quando fu deciso il
passaggio nei locali dell'ex Banca d'Italia (attuale
Banca Stabiese) e il Palazzo Farnese fu abbandonato
per circa un ventennio. Trascorso tale periodo il
Palazzo Farnese dopo degna ristrutturazione è tornato
ad ospitare la sede del Comune.
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