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Alla
riscoperta di Castellammare
(
La rubrica propone la descrizione di vie e vicoli, di palazzi storici, di
chiese,
di
alcuni monumenti e di altre attrattive presenti a Castellammare di Stabia )
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Da
S. Maria dell'Orto al "Summuzzariello"
(
a cura del
prof. Giuseppe D'Angelo,
testo tratto da: "Rivivi la Città" )
Salendo per S.
Maria dell'Orto, ed oltrepassando la chiesa che dà il
nome alla strada, c'imbattiamo nei banchi di vendita
dei pescatori, che conferiscono un colore
caratteristico a questa strada.
Proseguendo
per via Nocera (che ha tal nome perché ricalca il
tracciato urbano dell'antica strada Nuceria-Stabiae), non si può fare a meno di soffermarsi
al mercatino di via Principe Amedeo, dove, con modica
spesa, si può trovare un po' di tutto:
dall'abbigliamento ai commestibili. Camminando in
direzione di via Cosenza, giungiamo di fronte al Liceo
Classico Plinio Seniore, che per anni è stato punto
d'incontro della gioventù stabiese. Alle spalle
dell'edificio, in via Marco Mario, vi è l'Antiquarium
Stabiano, in cui sono custoditi, in attesa di altra
sede più consona, i reperti archeologici (circa 8.000
oggetti) provenienti dagli scavi effettuati, a partire
dal 1950, nell'ager stabianus. A poche centinaia di
metri si trova il mercato ortofrutticolo, costruito
agli inizi del '900 su un antico ippodromo cittadino.
Per cui, ancora oggi gli stabiesi indicano tale luogo
come "fora 'a corsa".
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