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Castellammare di Stabia > Poetica stabiese > Maria Carmela Zurolo

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Poetica stabiese

In questa rubrica pubblichiamo le poesie dedicate alla città di Castellammare di Stabia. 

La raccolta potrebbe essere ampliata anche grazie al vostro contributo, per tale ragione 

invitiamo a segnalare l'iniziativa a quanti possano essere interessati, o eventualmente a 

recapitarci  mediante  liberoricercatore@email.it  un componimento poetico pronto.

 

 

 

 

Maria Carmela Zurolo:      

 

 

 

Il Vesuvio

 

 

Il Vesuvio è una montagna

dallo sguardo che t'incanta.

E s'estende per cullar

tra le braccia l'azzurro mar.

 

Ai suoi piedi un giardin

son felci, ginestre, ciclamin.

Son fragole rosse, chicchi dorati

che pendon giù dai pergolati.

 

Nel sol d'estate, sol leone

si sente profumo d'arancio e limone.

Nel vento che canta i profumi son tanti

essenze soavi ed inebrianti.

 

Il Vesuvio è una montagna

che sonnecchia e non si lagna.

Il Vesuvio monte lieto?

Porta in grembo un gran segreto.

Un segreto non leale

La materia primordiale!

 

 

 

 

 

  

( Autore: Maurizio Cuomo - © Copyright 2002 www.liberoricercatore.it  )