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Poetica stabiese

In questa rubrica pubblichiamo le poesie dedicate alla città di Castellammare di Stabia. 

La raccolta potrebbe essere ampliata anche grazie al vostro contributo, per tale ragione 

invitiamo a segnalare l'iniziativa a quanti possano essere interessati, o eventualmente a 

recapitarci  mediante  liberoricercatore@email.it  un componimento poetico pronto.

 

 

 

 

Cordim:

 

       Caro "Libero Ricercatore", nel dare aiuto ad una delle mie nipoti nel suo lavoro di ricerca per l'università, ho conosciuto una persona davvero particolare: il signor Catello Schiavone; forse la principale voce votiva per quanto concerne le celebrazioni della dodicina -novena- dell'Immacolata. Parlando con questo signore, ma sarebbe preferibile dire amico, avvertendo la sua grande passione e devozione per l'Immacolata Concezione, apprezzando personalmente, la grande umiltà con la quale si è prestato a narrare la sua vicenda familiare e di fede, mi è sovvenuta una brevissima poesia che sintetizza quanto raccontato da " Catiello ". Te la invio in allegato, sperando possa trovare il necessario spazio. Nel rinnovare le congratulazioni per la meritoria opera che svolgi a salvaguardia della cultura cittadina e non solo, ti ringrazio… Cordim

      

 

 

 

'A 'Mmaculata

 

 

‘A  Madonna? 

 

E che ce sta ‘cchiù bbella d’‘a Madonna?

D’‘a  ‘Mmaculata?

E’  vestuta ‘e cielo…

‘a ‘Mmaculata.

E’ ‘nu raggio ‘e sole quanne chiove…

‘a ‘Mmaculata.

E’ ‘a risata ‘e ‘na criatura

che pazzèa ‘mmiez’‘a via, annura.

E’ ‘o sciato ‘e Mamma... quanne ‘a notte chiagne pecché t’appaura.

Quanne te fa ‘na carezza e torna allerezza

Chesta, è d’‘a Vergine ‘a bellezza.

 

 

( Visualizza la versione video/sonora della poesia )

 

 

 

 

 

  

( Autore: Maurizio Cuomo - © Copyright 2002 www.liberoricercatore.it  )